Condominio Scarica Iva

Condominio Scarica Iva condominio iva

L'IVA della parcella dell'avvocato è una spesa rimborsabile e detraibile. L'Iva sul Scarica Corte di Cassazione, Sezione II Civile, Sentenza n. Dal punto di vista tributario, il condominio si qualifica come sostituto d'imposta, con non obbligati alla dichiarazione di inizio attività ai fini IVA. ma un condominio amministrato da un amministratore,può detrarsi l'iva sugli > acquisti? > Cioè tiene quindi la propria contabilità iva? può detrarre, naturalmente solo per quota, l'Iva che risulta pagata dal condominio In Italia la p.a. scarica le sue inefficienze sui cittadini. Il Condominio e la fatturazione elettronica. Il condominio, salvo casi piuttosto rari, come detto, è un soggetto giuridico privo di Partita Iva, cui è.

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La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 60 mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio. Detrazione in arrivo anche per gli interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento. In questo caso la detrazione viene calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 30 mila euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio.

Lo stesso tetto alla detraibilità 30 mila euro è stato fissato per interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all'installazione di impianti fotovoltaici.

Sono poi ammissibili alla detrazione del per cento, sempre per il periodo che va dal luglio di quest'anno a dicembre , anche gli interventi di adeguamento anti-sismico già previsto dall'attuale normativa.

Per quali lavori si può chiedere il Bonus ristrutturazioni?

Per manutenzione straordinaria invece, si intendono i lavori eseguiti volti a modificare, sostituire o integrare parti strutturali degli edifici. Esempio Un ascensore che non funziona e ha bisogno di essere riparato, è manutenzione ordinaria.

Esempio La sistemazione delle piastrelle rotte di un vano scala è manutenzione ordinaria; sostituire tutte la pavimentazione e apportare anche modifiche strutturali per esempio inserendo anche dei passamano rappresenta manutenzione straordinaria. Fanno eccezione le opere di manutenzione obbligatorie per legge, per le quali chiaramente non occorre una delibera assembleare tipico esempio è la manutenzione periodica sugli ascensori ex D.

Lavori Come avrai sicuramente notato, la differenza tra manutenzione ordinaria e straordinaria non è ben netta e potrebbe generare confusione. Se quindi devi eseguire dei lavori in casa o nel condominio, ti consiglio di consultare il Testo Unico Edilizio D. In base alla tipologia di lavoro infatti, ordinario o straordinario infatti, possono cambiare obblighi e agevolazioni detrazioni fiscali.

Il Testo Unico divide i lavori in sei categorie: Manutenzione di tipo ordinario; Interventi di restauro e conservazione; Ristrutturazione di edifici; Interventi di ristrutturazione urbana. La sostituzione rientra nella manutenzione straordinaria.

Rifacimento balconi: manutenzione ordinaria. Il condominio, ove non sia raggiunto il predetto limite, è comunque tenuto al versamento delle ritenute entro il 30 giugno e il 20 dicembre di ogni anno.

In caso di violazione di tale obbligo è applicabile la sanzione ex art. La certificazione deve contenere i dati del percipiente e il dettaglio delle somme erogate, della relativa causale e delle ritenute operate. Dichiarazione annuale dei sostituti di imposta modello Il condominio deve presentare annualmente il modello , contenente i dati relativi alle ritenute effettuate e relativi versamenti.

Il Modello deve essere presentato esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato. La disciplina delle detrazioni Irpef per interventi di recupero del patrimonio edilizio e per il risparmio energetico è stata più volte modificata nel tempo, sia con riguardo alla misura della detrazione sia con riguardo al tetto massimo di spesa agevolabile.

Le detrazioni si applicano, pertanto, con regole diverse in base al momento di sostenimento della spesa.