Impianto Di Scarico

Impianto Di Scarico impianto di scarico

L'impianto di scarico è quella parte dei motori termici che serve per l'evacuazione dei gas di scarico. Indice. 1 Componenti; 2 Criteri di progettazione. L'impianto di scarico ha lo scopo di convogliare i gas di scarico verso l'esterno dopo averne abbassato la tossicità, la pressione e la temperatura. impianto di scarico - quiz patente. Domanda, Risposta. La marmitta deteriorata aumenta l'inquinamento acustico prodotto dai veicoli a motore, V. Oggi andremo ad illustrarvi il funzionamento dell'impianto di scarico. Vediamo da cosa è composto e quali sono le sue caratteristiche. L'impianto di scarico svolge una funzione essenziale nell'assicurare il corretto funzionamento del motore, in quanto elimina tutti quei gas che.

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Il sistema inizia con il collettore, che altro non è che un insieme di tubi, tanti quanti sono i cilindri, collegati direttamente con il motore che si uniscono in un unico raccordo; i collegamenti tra i tubi sono chiamati flange.

Silenziatori lunghi con diametro ristretto favoriranno lo sfruttamento del motore ai bassi regimi mentre silenziatori corti ma più larghi aumenteranno le prestazioni ad alta velocità. Gli impianti di scarico sono quindi composti da materiali estremamente resistenti al calore: nei veicoli a scopo agonistico vengono utilizzati materiali quali titanio e fibre di carbonio, mentre nelle vetture di grande produzione vengono adottati lamiere di ferro e acciaio, più economici ma comunque estremamente resistenti.

Per ridurre le emissioni sonore del silenziatore, per diminuire le vibrazioni, evitare di danneggiare il motore, ridurre il consumo di carburante e scongiurare il rischio di una multa per inosservanza delle norme antirumore e antinquinamento consigliamo di eseguire un controllo in officina ogni 3 o 6 anni. Il periodo dipende molto anche da quanti chilometri siete soliti percorrere in un anno e dal vostro stile di guida.

Sistema di scarico: funzionamento e componenti fondamentali

Schema di funzionamento di un impianto di depurazione Il procedimento di depurazione prende il nome di depurazione ai fanghi attivi, proprio perché si controlla in ogni momento in laboratorio che, la flora batterica contenuta nei fanghi sia sempre attiva e quindi in grado di depurare le acque. Ma come funziona un depuratore.

I fanghi, che arrivano dal collettore cittadino, vengono fatti passare attraverso una griglia che ha la funzione di trattenere i materiali grossolani stracci, carta, oggetti di plastica, ecc. Il liquame, a questo punto è parzialmente depurato, ma ancora potenzialmente pericoloso ed inquinante.

Tali sostanze, separandosi dai fanghi si depositano sul fondo delle vasche. Questo è costituito essenzialmente da una vasca di grandi dimensioni, generalmente in cemento armato o in acciaio con coperture plastiche, che hanno lo scopo di trattenere i gas che si sviluppano durante il processo di fermentazione anaerobica, ossia in assenza di ossigeno.

In questa vasca, avviene un processo di fermentazione in tempi molto brevi, di un fenomeno che in natura, nel sottosuolo, impiega milioni di anni. La fermentazione avviene grazie alla presenza di particolari batteri che si nutrono di sostanza organica carbonio, azoto, ecc.

Si tratta di una vasca a compartimenti separati sovrapposti che realizza in un unico contenitore quello che avviane in più vasche di un depuratore. Essa è costituita da due compartimenti prefabbricati in cemento armato interrati e sovrapposti.

Quella che viene volgarmente chiamata 'marmitta' è in realtà solo una piccola parte di un sistema complesso, che parte dal motore stesso e arriva fino all'estremità dell'auto.

Tipicamente un impianto di scarico completo si divide in diverse parti, di cui le principali sono i collettori, il centrale e il terminale. Se fino a due decenni fa il suo ruolo era solo si fa per dire quello di massimizzare le prestazioni di un motore e di silenziarne il rumore dello scoppio — per questo si chiama anche silenziatore — nei giorni nostri è diventato centrale anche nella riduzione delle emissioni inquinanti.

Le parti di collegamento si chiamano flange. Alla fine del collettore, prima dell'inizio del tratto intermedio centrale che porta al silenziatore, si trova il flessibile, ovvero un componente di raccordo che serve ad assorbire i movimenti del motore all'interno del cofano.

Impianto di Scarico

Il flessibile è formato da un'anima di filo di acciaio che si avvolge a una molla elicoidale che ha le spire accostate tra loro. Le estremità della molla sono poi bloccate da due flange circolari tra cui viene fissato un tubolare di acciaio molto fitto che riveste la molla.

Il silenziatore, infine, svolge due importanti compiti: consente l'espansione e quindi il raffreddamento dei gas di scarico e assorbe parte del rumore prodotto dalla combustione.