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Leggi le recensioni, confronta le valutazioni dei clienti, guarda gli screenshot e ottieni ulteriori informazioni su Campionando. Scarica Campionando. Per questo motivo abbiamo provato a creare l'app di Campionando scaricabile sui vostri cellulari non è stato facile e probabilmente non abbiamo finito il. Trofeo Toscana - M. Orlandi · Coppa Italia Toscana Dilettanti · Recuperi · I mister / · Le Rose / · Info Società. I campionati Giovanili e Dilettanti di calcio in Toscana. Risultati, classifiche e tutte le informazioni sulle gare dalla Serie D agli Esordienti Fair Play. SCARICARE APP CAMPIONANDO - Campionando è il portale del calcio toscano che ospita risultati, classifiche, marcatori e cronache delle gare dei campionati.

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Tappa movimentata anche la sesta: nuovo cambio al vertice e posizioni del podio rovesciate. La Ses E' stata una giornata ricca di colpi di scena e anche di ottime performance: la vetta della classi Le partite corredate da immagini scattate dalla Redazione e dai nostri utenti. I campionati di calcio giovanile e dilettanti in Toscana. In evidenza.

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E' uno strumento eccellente per trovare immagini in base ai colori che ti interessano. Daily Color Scheme — Ogni giorno, questa risorsa sul web è aggiornata con una palette di colori da utilizzare nei tuoi progetti visivi ed artistici.

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Per non parlare della pallacanestro: le panchine di A1 parlano sempre più livornese, a cominciare da quella della Reyer Venezia, guidata dal nostro Walter De Raffaele che lo scorso anno è stato capace di riportare lo scudetto nella città veneta dopo quasi 75 anni. E concludo con il nuoto azzurro, ricordando il lavoro svolto da Stefano Morini e Stefano Franceschi, il primo, allenatore dei plurimedagliati Gabriele Detti e Gregorio Paltrinieri, il secondo, preparatore della giovanissima Sara Franceschi, promessa della vasca lunga e già detentrice di tre record giovanili italiani e del capitano della nazionale azzurra di nuoto Federico Turrini.

Un bilancio sicuramente positivo, dunque, ma assolutamente non scontato. Ecco perché come amministrazione abbiamo deciso che il prossimo anno metteremo a gara la gestione di tutte le palestre comunali e dei due palazzetti, in modo da dare a tutte le società sportive la possibilità di sviluppare le loro attività e svolgere quel ruolo fondamentale per la crescita dei nostri ragazzi. Parallelamente continueremo a investire e potenziare i grandi eventi sportivi capaci di attrarre visitatori, tifosi e.

Gli appuntamenti importanti non mancheranno nemmeno nel prossimo anno. È importante che le strutture ricettive colgano la sfida, si rilancino e crescano di numero, in modo da fornire un servizio sempre più di qualità. Nelle prime ore di quella domenica, tra i primissimi a lanciarsi in strada e dare una mano ai loro concittadini ci sono stati sportivi, dirigenti, allenatori, atleti più e meno giovani. Volendo fare dei bilanci, il è stato per noi un anno particolarmente intenso: i nostri allievi si sono cimentati in numerose competizioni regionali, nazionali ed internazionali.

Infine, rivolgo un saluto particolare agli atleti diversamente abili e ai loro familiari che, con il loro esempio, ci dimostrano la relatività degli ostacoli e la potenza del coraggio e della perseveranza. Un futuro che, come sempre, verrà poi raccontato dalle pagine sapienti dello stesso Almanacco dello Sport. Un ciclo fatto, dunque, di gesti da ricordare e di ricordi da gestire che il testo, da ormai tantissimi anni, propone al pubblico con genuinità e calo-.

Nel futuro si guarderà ovviamente ai prossimi appuntamenti internazionali, da Buenos Aires a Tokyo , in cui i livornesi potranno dimostrare al mondo intero il valore e la competitività che li ha da sempre contraddistinti; nel presente, invece, auguro agli amici della redazione, alle istituzioni e a tutti coloro i quali contribuiscono attivamente alla stesura di queste pagine di continuare al meglio un lavoro che rappresenta una fonte, oltre che di informazione, anche di ispirazione verso chiunque voglia approcciarsi allo sport in modo sano ed appassionato.

Questo è Livorno, i colori amaranto dentro il nostro cuore. Le sezioni nautiche avranno la possibilità di essere le protagoniste al Villaggio del Palio, che si svolgerà per il secondo anno consecutivo alla Terrazza Mascagni nei giorni della regata.

Stand, banchetti, punti ristoro e spettacoli renderanno la Terrazza un riferimento per tutta la città, che siamo sicuri risponderà presente.

Inoltre, per i vogatori è uno sforzo non indifferente continuare ad allenarsi ancora per sette giorni, dopo aver faticato una stagione. Senza considerare che gli atleti vanno in ferie e non è detto che siano ulteriormente. Le premiazioni si svolgeranno a distanza di un giorno. Nei meteo e la partenza rimandata di diversi mi- Yacht Service. Nel siamo arrivati a gareggiare al posto il miglior rapporto tra qualità e prezzo. Far slittare il Palio di una settima- Volevamo che i soldi dei livornesi rimanessedegli atleti e dei dirigenti.

Stiamo lavorando anche sulle gozzette a 4 remi. Serafini Boni e Cecioni hanSono barche che hanno 27 anno visitato tutte le cantine, parlando con i vogatori e i dini, sempre state bianche.

Il Corigenti durante gli allenamenmitato Organizzatore è stato accusato di essere monocroti, in modo da rendere più autentiche le immagini. Bisogna ripartire dalle cantine. Bisogna avere confidenza con le. Gare Remiere: la tradizione cala un poker sempre vincente Quattro competizioni animano la stagione cittadina dei gozzi e remi.

Per raggiungere questi livelli i ragazzi dei rioni lavorano tutti i giorni, specie da febbraio in poi, quando la gara è alle porte e il Comune consegna finalmente i gozzi con cui gli equipaggi parteciperanno al Palio. Poco importa che si tratti di una torrida e afosa serata estiva o di una rigida giorna-.

Tanto sforzo è ripagato dalla soddisfazione e dal calore dei rioni che, già qualche giorno prima del Palio, mettono in mostra le bandiere con i colori del quartiere. Diversamente da tutte le altre gare remiere livornesi, la Coppa Barontini si disputa a cronometro, solitamente nel mese di giugno. Il primo che se ne appropria ha vinto la gara. Contrariamente alle altre tradizioni marinare della città.

Come di consueto la manifestazione La gara, che vede protagonisti gli otto ri- prevede due gare, una per le gozzette a 4 oni remieri della città di Livorno, si svol- remi ed una per i gozzi a 10 remi, entramge nella Darsena Nuova del Porto Medi- be con due batterie a eliminazione e una ceo di Livorno la sera del 21 maggio, alla finale che si disputa tra i primi 2 armi clasvigilia della festa di Santa Giulia Patrona sificati di ciascuna batteria.

Nelle semifidi Livorno. Vivere il mare match race Vendita, assistenza, etc. Via F. Gli spettatori possono assistere alla gara salendo su appositi rimorchiatori o su proprie imbarcazioni. Lo scenario che si prospetta nella domenica della gara è comunque fantastico, con centinaia di imbarcazioni che seguono la gara ai bordi del campo di regata, e una gran folla concentrata nella zona di arrivo, in Darsena Nuova.

Oltre ai gozzi a 10 remi, viene disputata anche una gara per le gozzette a 4 remi che prevede tuttavia un percorso ridotto di , dalla diga della Vegliaia allo stesso punto di arrivo delle imbarcazioni a 10 remi. Tutto insieme freneticamente, per rappresentano il vero valore aggiunto ri- 35 lunghissimi minuti.

Non a caso, gli atspetto alla potenza della voga. Per oltre leti arrivano al traguardo completamente un decennio le edizioni del e stremati e stravolti dalla stanchezza.

Trat vennero inserite anche le gozzette a tandosi di una gara di fondo, è quindi ri4 remi con il Trofeo Edda Fagni, dal chiesta una grande preparazione atletica gli equipaggi maschili under 18 sempre degli equipaggi e una buona di strategia a 4 remi con il Trofeo Dino Lorenzini e, a di gara da parte dei timonieri.

In ogni capartire dal le gozzette a 4 remi con so, alla fine, è veramente il più forte che equipaggi femminili del Trofeo Nino Bal- vince. Si parte dalla Torre della Meloria, situata a circa 5 kilometri fuori dalla diga leri.

A quel punto non ci sono. A giugno invece, a uscire diplomati spettarà ufficialmente agli studenti del primo quinquennio ufficiale. Le condizione imprescindibili chieste ai ragazzi sono serietà e impegno: non si viene certo qui per fare ginnastica a tutte le ore, pensando di non dover aprire un libro. Diciamo che dalla nostra, abbiamo il vantaggio di offrire contatti veri e consolidati con le Federazioni locali e provinciali. I nostri studenti partecipano alle più importanti manifestazioni agonistiche.

Addirittura, in collaborazione con Inail e CIP, organizziamo un corso di orienteering per promuovere la pratica sportiva per i disabili. Parola ai protagonisti Molto più di un indirizzo sportivo: la voce di due studenti-atleti di successo Monica Isolani. Un perfetto esempio di bilanciamento tra risultati in pista e rendimento tra i banchi. Abbiamo rivolto qualche domanda a questi due esempi virtuosi che riescono a coniugare un ottimo rendimento sui libri con altrettante perfomances di spessore in ambito agonistico.

Cosa vuol dire fare un Liceo Scientifico ad indirizzo sportivo? Imparare a. Abbiamo imparato le regole della disciplina e del rispetto nei luoghi sportivi e non solo e verso gli altri. Abbiamo conosciuto le regole e i principi di altri sport a noi sconosciuti trasmettendoci i valori fondamentali che ci aiutano a crescere e a diventare delle persone responsabili.

Questo sport mi toglie tanto tempo dalla scuola, specialmente nel periodo invernale, ma riesco ugualmente a gestire la mia situazione scolastica grazie alla disponibilità dei professori a farmi recuperare compiti o interrogazioni prima o dopo le mie assenze.

La comprensibilità dei professori mi aiuta tanto a poter gestire tranquillamente lo studio con le trasferte.

Anche se non faccio tante assenze, essere sicura di potermi preparare al meglio, sia per una gara che per lo studio, mi permette di sentirmi sicura anche sul mio futuro. È abitudine corrente di limitarci a glorificare il campione di turno nel giorno della sua vittoria per poi, il giorno successivo, metterlo nel dimenticatoio con l'inevitabile risultato che, salvo rare eccezioni, di certe memorabili imprese non se ne ha più memoria! Abbiamo raggiunto 3 dei 4 obiettivi che mi posi molti anni fa.

L'inagurazione della Piazza Atleti Azzurri d'Italia, dopo innumerevoli vicissitudini, avvenne il 16 Dicembre con una cerimonia suggestiva che vide i parà della Folgore portare a terra, da mt. L'Almanacco dello Sport, nato da una lungimirante idea con l'editore Roberto Scotto, è divenuto da subito un insostituibile punto di riferimento dello Sport livornese oltre ad essere molto apprezzato e richiesto in ambito nazionale.

In tutti questi anni, viaggiando in l'Italia e all'estero, sono sempre rimasto colpito dal fatto che, in moltissime città, ci fossero Musei dedicati anche ad un solo campione mentre, nella nostra Livorno che di campioni ne ha in quantità industriale ed è proprio per questo che è conosciuta nel mondo , non si abbia la sensibilità o non si senta la necessità di onorare questi grandi atleti, se non proprio con un Museo, magari con una Struttura Museale di più facile realizzazione.

Una premiazione che ha radunato a Roma il fior fiore delle leggende dello sport italiano; da Livio Berruti, a Nino Benvenuti, a Klaus Di Biasi, tanto per fare qualche nome, tutti presenti, per rendere omaggio agli amici di tante battaglie sportive e di tanti successi.

La storia di Nedo Nadi, a ben vedere, assomiglia a quella di un predestinato. I due figli Nedo e il più piccolo Aldo calcarono ben presto la pedana di quella palestra. I due fratelli crebbero dunque a pa-. Una fiducia ben ripagata con la vittoria nel Fioretto individuale dove, tra la sorpresa generale, il nostro campione sconfisse in finale il celeberrimo connazionale Pietro Speciale.

Ma il campione livornese non. I mt. La voglia di emergere, lo spirito di sacrificio, la ferrea determinazione negli allenamenti hanno rappresentato la quotidianità per far lievitare il suo grande talento naturale e spingerlo verso i massimi traguardi. È la svolta della carriera! Ormai consapevole dei suoi enormi mezzi, sente di poter raggiungere quei traguardi da sempre sognati per cui, con spirito quasi fachiresco, in allenamento, aumenta la qualità e la quantità dei carichi di lavoro che lo porteranno nel , da favorito, ai Campionati Europei di Budapest.

Superate in scioltezza batterie e semifinali, durante il consueto allenamento di scarico, Fabrizio avverte delle fitte dolorose al piede destro; viene subito portato in una Clinica di Budapest per i necessari controlli radiografici che purtroppo daranno un responso allarmante: microfrattura dello scafoide!

Nella squadra azzurra regna. Al di là del grave handicap e contro i consigli dello staff medico decide di partecipare alla finale e, dopo una partenza lenta che lo relega per i primi mt. Il grande rammarico di questo superbo atleta è di non essere riuscito a conquistare una medaglia olimpica cosa che era sicuramente alla sua portata alle Olimpiadi di Sidney; ma, come a Budapest, la sfortuna ha avuto un peso determinante, nel destino sportivo del nostro atleta!

A giudizio di tutti fu una votazione quasi scandalosa ed, ancor oggi, ripensando a quella assurda decisione, sento molta amarezza per una medaglia d'oro sfumata non per miei demeriti ma per incompetenza di un giudice.

Ancora ignara di quello che stava accadendo, pensai ad un eccesso di sicurezza da parte degli organizzatori ma in effetti poi venimmo a conoscenza che si trattava di una vera e propria guerra fra bande rivali per accaparrarsi il mercato della droga.

Fu una settimana di sparatorie ma devo dire che l'albergo dove alloggiavamo insieme alle altre delegazioni era ben presidiato e, per fortuna, non abbiamo mai avuto problemi. A distanza di anni sento ancora di aver vissuto un esperienza surreale perchè, a differenza dei tragici fatti che accadevano all'esterno, dentro il Palazzetto si respirava aria di normalità come se si vivesse in una bolla di vetro, con la gente che applaudiva felice le nostre esibizioni.

È stata, infatti, una gradita sorpresa poter constatare, durante la visione e la valutazione dei disegni, come la maggior parte degli alunni si fosse impegnata a rappresentare proprio quelle discipline di cui raramente si parla. Un foltissimo pubblico ha assistito ammirato alla sfilata delle Lady provenienti da tutta Italia; la loro bellezza e bravura ha reso particolarmente difficile per gli Azzurri presenti in Giuria il compito di scegliere la candidata vincente anche se poi la quasi totalità dei voti ha premiato la splendida torinese Giusy Mercury che con pieno merito si è fregiata della fascia di Lady Sport Italia dando una inequivocabile dimostrazione dello stretto legame esistente fra sport, salute e bellezza.

Gli Atleti livornesi hanno conquistato medaglie olimpiche, mondiali ed europee assolute. Argento med. Bronzo med. Oro med. Bronzo Campionati Europei med. Bronzo Campionati Europei v. Argento Campionati Europei v. Oro Campionati Europei med. Argento Campionati Europei med. Bronzo Olimpiadi med.

Oro Campionati Mondiali med. Bronzo Campionati Mondiali med. Oro sq. Campionati Europei med. Oro sq Campionati Europei med. Campionati Mondiali med. Argento sq. Bronzo Campionati Europei. Bronzo sq. Bronzo sq med. Argento sq med. Montano Aldo jr med. Montano Carlo med. Bronzo Montano Mario Aldo med. Montano Mario Tullio med. Montano Tommaso med. Bronzo Nadi Aldo med. Argento Nadi Nedo med. Bronzo Chicca Pier Luigi med. Curletto Mario med.

Di Rosa Manlio med. Luperi Edoardo med. Bronzo Marazzi Andrea med.

In evidenza

Marzi Gustavo med. Mirandoli Alessandro med. Argento Montano Aldo med. Barozzi Paolo med. Bronzo Windsurf med. Oro Windsurf Bontempelli Luca med. Oro Caramante Paolo med. Oro Carnevali Paolo med. Bronzo Cerri Marco med.

Oro Chiarugi Leonardo med. Argento Faccenda Marco med. Oro Fantini Alberto med. Oro Gavazzi Fabio med. Oro Gavazzi Fabrizio med. Oro Landi Sabrina med. Oro Marrai Francesco med. Argento Miglioranza Giuseppina med. Bronzo Prunai Federica med.

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Oro Ruberti Giovanni med. Argento Savelli Marco med. Bronzo Savelli Matteo med. Lunghezza: da 2 mt.

Larghezza: 2,40 mt. Al termine della cena ricca musica dal vivo con una deliziosa. Nella riunione è stato riconfermato come presidente Cesare Pasquale Gentile nel riquadro.

La riunione iniziata, alle ore 15, 30, ha avuto un nutrito ordine del giorno che ha tenuto impegnati i partecipanti fino, alle ore 19, Conteporaneamente, in altro locale, si teneva il torneo di burraco.

Dopo la nomina del presidente e segretario della riunione, prendeva la paraola il Vice Presidente Nazionale Federigo Sani e successivamente il delegato regionale, il segretario generale e diversi presidenti di Sezione. Molto discusso il tema principale della riunione circa la candidatura alla Presidenza Nazione di Scotti Alberto e di Vergnano Gianfranco.

Con la presenza, nel gruppo, di consiglieri: due del Nord, due del centro e due del Sud. Si chiede una modifica. Il Delegato, ha fatto conoscere che Allegretti aveva aperto una nuova Sezione a Empoli.

Al termine della riunione e del torneo di burraco si è tenuta una conviviale con la partecipazione di persone. Il presidente Gentile ha omaggiato il. Diciamo nuovo ma per Giannone è un ritorno dopo che lo era stato nel e per poi interrompere il tutto per un brusco scontro con il Presidente regionale Salvatore Sanzo. È stato proprio Salvatore Sanzo a sancire il ritorno di Giannone al vertice dello sport livornese in una sala gremita di rappresentanti dello sport livornese tra cui presidente regionali di federazione.

Piena sintonia sui programmi che Giannone ha brevemente illustrato partendo dalla necessità di creare un grande contenitore dove ci siano tutte le forze sportive della provincia di Livorno per meglio collaborare in vari progetti ed essere il punto di riferimento per le amministrazioni comunali. Progetti per lo sviluppo.

Salone stupendo, la cena ha lasciato desiderare tutti i convenuti. Siamo dei Veterani ed il motto è, vivere insieme, ci siamo accontentati senza colpo ferire.

Alle ore 23,55 tutti in albergo. Ore 16,30 tutti in pullman per rientro alle rispettive sedi. Auguri a tutti gli eletti. Dopo circa 90 minuti di viaggio, sosta a Venturina, per le varie esigenze fisiologiche.. Alle ore 09,15 arrivati a Porto S. Everange per raggiungere Giannutri. Arrivati si sbarcava ed, ognuno raggiungeva la propria spiaggia o scogli, per fare un bagno nelle splendide acque.

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Alle ore 13,00, come da disposizioni impartite dal comandante tutti a tavolo, nei posti assegnati. Si dava inizio al rito con un primo e secondo a base di pesce,.

Alle ore 14,30 partenza per Giglio. Sbarcati gli incoscienti facevano il bagno nelle splendide acque ed i saggi facevano shopping tra Giglio paese e Giglio Castello. Alle ore 7,30, tutti a bordo per la traversata e dopo 45 minuti si sbarcava e si raggiungeva il pullman per rientro a Livorno. Durante il viaggio alcuni nostri soci prendevano la parola e ringraziavano il presidente Gentile per la perfetta organizzazione. Con entusiasmo chiedevano la ripetizione della gita per gli anni futuri Questo è lo spirito di fratellanza tra i tutti i soci.

A pullman completo, dopo una sosta per il pistop, si proseguiva per Chianciano ove si giungeva alle ore 11, 30 circa. Eseguite le formalità, ognuno raggiungeva la propria camera assegnata. Alle ore Ore 20, 00, cena e subito dopo nel salone per la partiti di calcio Italia - Albania e le donne, come al solito, occupavano i tavoli per la partita, volontaria al burraco. Dopo i vari interventi di rito, relazione del Presidente, del Revisore dei Conti, dei Probiviri e la presentazione dei vari candidati per il nuovo consiglio direttivo si è passato alle votazioni degli stessi.

Alle ore 12,00 dopo che sono state effettuate le premiazioni, si è venuti a conoscenza che Alberto Scotti è il nuovo Presidente Nazionale dei Veterani dello Sport. Scotti ha ottenuto voti su votanti. Vergnano è il nuovo Vice presidente vicario. Grosse polemiche per i due eletti del centro, in quanto sono stati esclusi i soci Quintino Miceli e Rudi Poli. Alle ore 15,15, arrivo alla stazione di Orvieto, scesi dal pullman si raggiungeva la.

Di fatto nessun damista mai prima di lui era riuscito a ricevere questo tipo di riconoscimento. Interpellato il socio ha riferito di essere molto contento di questa onorificenza perché viene riconosciuto alla dama un valore sportivo importante. Come Presidente, mi sia permesso di complimentarmi con te e con i tuoi familiari per i grossi sacrifici.

Rispetto al precedente tempo di 65 ore 37 minuti, la squadra italiana ha impiegato 60 ore 59 minuti e 52 secondi. I nostri atleti indoor hanno dato fondo a tutte le energie, per portare a casa un primato che potesse durare nel tempo.

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Il nostro socio, grande pescatore con canna da natante, non finisce di stupirci per la sua grande passione ed impegno per il suo sport. Grazie Marco dai Veterani dello Sport di Livorno. Durante la cerimonia sono sti premiati tanti Atleti e dirigeni sportivi. Campione senza età. Dopo il titolo mondiale conquistato ad Anversa, per la sua categoria, il 3 giugno; con alzata da panca di kg A Mantova ha conquistato anche il titolo italiano.

Questa manifestazione, a noi Veterani, fa comprendere che lo sport è salute. Tutti, a qualsiasi età dobbiamo fare una pratica sportiva. Grazie Ilio e complimenti dai Veterani. Il nostro socio, domenica 18 giugno c. Al termine della manifestazione è stato premiato con Coppa, mentre, alla nostra Sezione è stata consegnata una targa di riconoscimento della manifestazione.

Il Consiglio Direttivo si complimenta con il socio. La giovane nostra socia atleta si è qualificata nona al Campionato del mondo di pattinaggio artistico svoltosi in Cina. Il Consiglio direttivo e i soci della sezione si congratulano con Benedettta per il risultato. Il 25 giugno , è deceduto a Livorno il nostro socio nonché Presidente del Panathlon Lorenzo Gremigni. Il Consiglio Direttivo ed i soci della nostra Sezione formulano sentite condoglianze alla famiglia.

Il 7 settembre è deceduto a Livorno il nostro socio Alessandro Maisto. Il Consiglio direttivo e i soci della sezione porgono sentite condoglianze alla famiglia. Il 9 settembre è deceduto a Roma Giovanni Bagaglia. Il consiglio direttivo e i soci della sezione porgono sentite condoglianze alla famiglia. La scelta dei premiati è avvenuta dalle segnalazioni ricevute dai Dirigenti Sportivi e dalle Federazioni di appartenenza.

La sala era stracolma. Il Consiglio della Sezione ed il presidente hanno avuto il plauso per la bella riuscita della Manifestazione. Un grazie ai i collaboratori: Piero Lilla, Sergio Veracini, Maurizio Baldi, Corrado Salvini, Mario Tinghi e Mauro Martelli,che comprendendo il mio stato di salute hanno portato avanti la festa con grande amore e passione. La festa è proseguita presso il Grande Hotel Continental di Tirrenia con un grande convivio.

Ronchieri Federica 50 Ra La manifestazione ha registrato la presenza di circa atleti di. Arrivederci al 16 dicembre Oltre iscritti in rappresentanza di venti società provenienti anche da fuori regione si sono presentati al via 87 concorrenti suddivisi nelle nove categorie Elite, M1, M2, M3, M4, M5, M6, M7, M8 categorie.

Presenti alcuni soci della sezione Unvs colligiana dal vice presidente Maurizio Ceccotti, ai consiglieri Giuliano Santucci, Andrea Moretti e il segretario Gianfranco Baldini. Bike Team Alla manifestazione hanno aderito 11 comuni e la provincia di Pisa e Livorno. Va ben oltre il significato sportivo dunque questa staffetta che è stata ricevuta dalle autorità locali lungo vari comuni da Cascina a Livorno che ha appunto lo scopo di tenere vivo il ricordo di quella tragica data e il dolore dei familiari delle vittime.

La manifestazione, giunta alla 24esima edizione, è partita da Cascina. Organizzata dal Coordinamento Podistico Moby con il patrocinio della sezione dei Veterani dello Sport di Collesalvetti, hanno aderito oltre atleti che si sono alternati lungo i vari tratti prima di giungere al Porto.

Come è noto il 10 aprile del , nelle acque poco fuori il porto di Livorno, il traghetto Mo-. A fare gli onori di casa il presidente Gino Massei, il suo vice Maurizio Ceccotti e il dinamico segretario Gianfranco Baldini.

Prima delle premiazioni dei soci fondatori della sezione colligiana ed i quanti sono iscritti alla sezione da oltre dieci anni, il presidente Massei — ex campione in età giovanile di lotta libera e greco-romana ha ringraziato tutti i graditi ospiti, i colleghi del consiglio direttivo e in particolare il segretario Baldini.

Belle parole nei confronti della sezione Unione nazionale veterani dello sport di Collesalvetti per la sua efficienza e operosità sono state espresse dal presidente livornese Cesare Gentile da una vita nello sport prima come canottiere, karateka e calciatore e successivamente come dirigente.

Belle e combattute anche le altre 10 gare, al termine in un clima di allegria le varie premiazioni sotto la regia di Gianfranco Baldini e Giuliano Santucci. Tra le società sugli scudi U. Donoratico che conquista per il terzo anno il trofeo, seguito da U. In evidenza tra i G5 Alessio Anguillesi.

Il successo bianco amaranto, è bene precisarlo, non fa una grinza. Sui bravi, volonterosi e mai domi ragazzini del Collevica. A decidere la sfida con reti di Mazzoli e Petrignano hanno contribuito in maniera decisiva due errori difensivi dei padroni di casa.

A disposizione: Bartolini, Quirici, Canessa. Carmelo Giacalone. Arbitro: Dario Liperini. Adamo Ciaponi. Collevica: Lulliri, Bacci, Carmassi, Tren-. Fabrizio Baldacci. Bartolini, Morelli, Filippi, Breschi, Pugliese. Massimiliano Politi. Bruno Ciardelli. Reti: Mannucci, 2 Bartolini, 2 Morelli S. Altri argomenti hanno riguardato la programmazione delle assemblee regionali del già in programma per il prossimo anno a Marina di Bibbona il 20 gennaio Presenti: Alberto avv.

Regionale e. Mario Tinghi della Federazione Pattinaggio. È stata, come sempre, una gior-.

Un bronzo mondiale sulle rotelle. Le ore di allenamento alle quali si sottopone sono numerose, indispensabili per raggiungere e mantenere i successi in campo nazionale e internazionale.

I suoi risultati più rilevanti sono la conquista di 4 ori al Campionato Europeo, 6 ori nel Campionato Italiano. Anche nel registra notevoli successi in numerosissime gare. Gianfranco Baldini Segretario Sez.

A consegnarglielo il comandante della Stazione dei Carabinieri di Collesalvetti logo tenente Francesco Relli. Altri premi. Sul palco o in prima fila in platea anche dirigenti nazionali e regionali e rappresentanti delle sezioni toscane dei Veterani e del Coni: Mario Fracassi e Daniele Martinucci. Sport e Campionati Nazionali Pierluigi Ficini. Livorno Cycling Team ciclismo. Poi gli altri premi. Alla Palestra Iokoama. Giovanna Lenci, portacolori e socio onorario del Circolo Nautico Foce Cecina psicologo clinico di professione , è campionessa mondiale di vela, classe laser radial master.

Cristian Ghilli, sedicenne, ha inanellato una splendida serie di successi fino alla conquista del titolo italiano di categoria giovanile; ma già tira nel piattello skeet con i grandi. Ricordiamo ancora altri due prestigiosi premi maggiori assegnati.

Quello di Omino di Ferro andato a Renzo Zazzeri, oggi ottantenne, che fu tennista, calciatore e dirigente delle società rossoblù di calcio e pallavolo. E quello di Amore per lo sport consegnato a Giacomo Toninelli, imprenditore che si è impegnato a promuovere il turismo attraverso lo sport.

Premi a parte, è stata una mattinata di grandi emozioni suggellata dalla. Ad aggiudicarsi i premi rispettivamente la velista Giovanna Lenci e il tiratore Cristian Ghilli. Cambio pure per il ruolo di speaker, visto che il microfono è passato dalle mani di Mauro Guglielmi vice presidente della sezione a quelle di Giancarlo Orlandini figlio del sempre compianto Mario che fu il promotore e tra i fondatori della sezione, primo e per molti anni presidente.

Trentacinque le chiamate, ma sul palco sono saliti ben in cen-. Due persone, oltre che valenti atleti, di sommo valore umano che continuano ad essere vicini allo sport locale conferendone ulteriore lustro. Simpatico siparietto con la Quintavalle, che è giunta sul palco accompagnata dai piccoli che allena alla palestra del Kodokan Judo Cecina. Nella sala Consiliare di Palazzo Granducale. Entrambi la scorsa estate hanno difatti partecipato alla prima Olimpiade della loro ancor pur breve carriera, in occasione degli ultimi Giochi ospitati da Rio de Janeiro.

Con indosso i colori della nazionale azzurra, il finanziere delle Fiamme Gialle si è piazzato 12esimo nella classifica generale della gara a cinque cerchi categoria laser; la concittadina della Nuoto Livorno, talento emergente dei e misti, con i suoi 17 anni è stata invece la più giovane iscritta della spedizione italiana a salire sui blocchi di partenza della piscina brasiliana.

Un Almanacco in versione deluxe, con ben pagine ricche di articoli, interviste, commenti e fotografie, distribuito dalle mani di Miss Livorno e Miss Almanacco in carica che hanno allietato la platea con la. Poi, anno, dopo anno, abbiamo allargato gli orizzonti e aumentato numero delle pagine e loro qualità. Parimenti sono aumentate anche le gratificazioni. La ragione che ha velocemente trasformato in vincente questa iniziativa editoriale è molto semplice, specie in un contesto come quello labronico dove la città risulta una tra le più.

Lo stesso Almanacco intese dedicare diverse pagine ad alcuni campioni nostrani di tutti i tempi e di tutti gli sport. Un connubio vincente che mi ha permesso di impiegare sempre tanto entusiasmo. Una pubblicazione mai interrotta. E che, al contrario, è andata via via perfezionandosi, consolidando la diffusione capillare tra gli affezionati lettori e collezionisti labronici.

Qual è stata la cosa più divertente di tutto il concorso? Le sfilate, la Terrazza Mascagni, centinaia di persone, gli spettacoli. Da piccola facevo danza, poi ho smesso e ho seguito altri sport. Hai altri hobby o passioni? Un tuo pregio? E un difetto?

Ma da grande ti piacerebbe restare nel mondo della moda o hai un sogno in particolare? È una sportiva a gradi, Alice Magelli. Insomma, è stata una bellissima esperienza. Ci siamo informate con gli or-.

Il Rallye Elba rappresenta un patrimonio storico-sportivo che non è proprio della sola Italia, ma anche di un respiro internazionale. Proprio gli appassionati di motorsport, appena appresa la notizia, hanno espresso consensi di gioia, soprattutto sul web e mediante le più conosciute piattaforme di aggregazione sociale. Già questo è un segnale che il , per il Rallye Elba è stato un sicuro successo come pochi.

Ringraziamo tutti i nostri clienti che ci danno fiducia e con piacere prenotano al i nostri servizi auto con conducente N. Ricorda … auto, minivan e van fino ad 8 passeggeri, a Livorno dal verso tutte le destinazioni che desideri. Al debutto sulle strade elbane, Albertini ha avuto lo spunto più veloce dai primi chilometri competitivi, prendendo quindi la testa della corsa con autorità senza più lasciar-.

Dopo una prima giornata di gare opaca, Porro, con una vettu-. Spettacolare la lotta nella categoria R5. Il migliore dei driver locali è stato di nuovo Francesco Bettini, in coppia con Acri, su una Peugeot T16 R5, che guidava per la seconda volta.

I due sono giunti decimi assoluti e terzi in classe R5. Sempre in chiave locale, grande è stato il ricordo del compianto Claudio Caselli, il pilota simbolo del rallismo elbano prematuramente scomparso alcuni anni fa. Alessandro Bugelli.

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Il Rally Elba e i giovani elbani. Un evento storico raccontato dalla voce dei ragazzi, protagonisti di una due giorni a contatto diretto con organizzatori, piloti, commissari di gara, classifiche e premiazioni. Il 4 maggio, giornata delle verifiche, sono stati impegnati con le interviste agli organizzatori e ai piloti.

Il giorno successivo invece, i giovani si sono cimentati nel reportage, testimoniando con foto e video alle fasi della partenza della gara in Piazza Cavour a Portoferraio. Anche nel ACI Livorno ha potuto contare sul conforto ed il sostegno di molte entità: dalle Amministrazioni Locali, agli operatori economici sul territorio, dai tanti appassionati isolani che hanno avuto parte attiva nella realizzazione della gara, sino ai partner e sponsor, senza il cui appassionato apporto non sarebbe stato possibile.

A margine del Rallye Elba , si è tenuta una bella serata a tema ospitata dal Bar Arcipelago toscano. Insieme alla presentazione della scuderia E.

Una bella e gradita sorpresa, in primis per i familiari. Il torpedone si è poi arrampicato finalmente lungo i selettivi tornanti del Circuito di Montenero, toccando in collina le località del Sonnino, di Quercianella, della via Aurelia fino a Castiglioncello, Castelnuovo della Misericordia, Gabbro per poi tornare in direzione opposta verso Livorno.

Forte di una quarantina di iscritti al via e della buona compagnia di un meteo decisamente favorevole con temperature già al di sopra della media estiva, la gara è stata seguita da una folta schiera di amanti delle quattro ruote di un tempo e di un pubblico di curiosi in generale, accorso lungo le diverse prove speciali che hanno composto il sopra citato percorso per ammirare le vetture impegnate nelle prove di precisione cronometrico al decimo di secondo.

I punti di penalità dei vincitori sono stati appena ; seguono da secondi Gabriele Tonarelli e Lorenza Borgogno, in tandem sulla A della scuderia Biondetti le penalità accumulate. Anche fuori dal podio è stata bagarre, tanto spettacolare quanto tirata sino alla bandiera a scacchi. La quarta piazza finale è andata in mano ai senesi Salvini-Tagliaferri, Porsche RS , particolarmente grintosi e decisi. Due caratteristiche che sono sicuramente servite per avere ragione, anche in questo caso sul filo di lana del piacentino Elia Bossalini, affiancato dal siciliano Granata Porsche SCrs , meritevoli di elogio per aver onorato un Rallye Elba con grandi prestazioni cronometriche.

Un appuntamento ideale per gustare le sensazioni di un territorio unico e la magia di una delle storie sportive tra le più appassionanti di sempre. Un look rinnovato ma non troppo, apprezzato in primis da chi corre. In ampia parte è stato mantenuto il tracciato del recente passato, si è apportata qualche.

Competizione, duelli emozionanti con le vetture che hanno fatto la storia delle corse su strada ed anche cultura. Sono state sempre queste le ispirazioni della gara per la quale si è lavorato con passione per renderla ancora più appassionante. Per questo rally, il cui brand è una garanzia di successo visto che si trat-.

I piloti si sono cimentati in particolare nelle specialità di velocità in pista e rally. Competizioni di Civitanova Marche.