Vagale Scaricare

Vagale Scaricare vagale

La definizione di tono vagale si riferisce all'attività del nervo vago, un componente .. Stampa/esporta. Crea un libro · Scarica come PDF · Versione stampabile. Il nervo vago (chiamato anche nervo pneumogastrico o nervo X del cranio) è il decimo delle La stimolazione vagale sinistra ha effetti molto meno consistenti rispetto alla destra, ed è . Crea un libro · Scarica come PDF · Versione stampabile. Puoi scaricare qui il PDF dell'articolo. “Quando Esiste un sistema vagale arcaico, che origina nel Nucleo Motore Dorsale del Vago ed è non. frequenza di scarica del fuso neuromuscolare entro un ambito muscolare di! Modulazione Vagale Tramite Transcutaneous Vagus Nerve. L'aumento del tono vagale attiva il sistema nervoso parasimpatico. Un tono vagale alto permette al corpo di rilassarsi più velocemente dopo.

Nome: vagale
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file: 65.29 MB

Tutti noi ne abbiamo fatto diretta esperienza o ne siamo stati testimoni indiretti. Nonostante sia un fenomeno allarmante e riproduca i sintomi di un vero e proprio arresto cardiaco, è spesso una condizione benigna benché nel 30 per cento dei casi si possano produrre lesioni provocate dalla rapida caduta a terra, e ripetuti episodi sincopali tendano a diventare psicologicamente importanti per chi ne soffre.

Le sincopi si dividono in due grandi gruppi, a seconda che siano di natura cardiovascolare o non cardiovascolare. In ogni caso non va mai sottovalutato: la sincope deve essere approfondita attraverso opportuni accertamenti, per individuarne le cause e adottare specifiche strategie terapeutiche.

Per la diagnosi e la definizione del meccanismo fisiopatologico della sincope, ci si avvale oggi di numerosi esami. Il test viene eseguito a digiuno.

All'interno di questa cornice, la sensazione di non avere o di avere pochissimo controllo sul proprio corpo porterebbe questi pazienti a sviluppare paura ed evitamento nei confronti di alcuni luoghi e di alcune attività, con un cattivo impatto sulla loro qualità di vita.

In questo senso, nei casi in cui la sincope risulti essere invalidante è quindi consigliato ai pazienti di intraprendere un percorso psicoterapico Gracie et al. A questo proposito Gaynor et al. Tutti i trattamenti cognitivo-comportamentali della sincope vasovagale iniziano con un approccio psicoeducativo teso ad aumentare la consapevolezza del paziente circa la malattia, a riconoscere e gestire i 94 "CBT is an effective treatment in those with difficult to manage VVS.

Regolazione prefrontale della risposta allo stress

Europace ; 5: — " Newton et al. Queste strategie comportamentali sono chiamate "manovre di contropressione" e sembrano essere in grado di determinare un aumento significativo della pressione arteriosa durante la fase prodromica della sincope vasovagale e, in molti casi, permettono al paziente di evitare la perdita di coscienza Brignole et al. In particolare è stato osservato da van Dijk et al. Per il loro studio van Dijk et al. A questo proposito alcuni studi Öst et al.

Viene chiesto al paziente di sceglierne una e di mantenerla fino alla scomparsa dei prodromi sincopali, o di ripeterle per due o tre volte nel caso in cui i prodromi dovessero ricomparire.

Possono interessare le gambe viene chiesto ai pazienti di incrociare le gambe tra loro e tenderne i muscoli Krediet et al. In particolare, in tre studi del , e del Öst et al. Lo scopo di questi studi consisteva nell'insegnare ai pazienti delle strategie in grado di scongiurare le recidive sincopali nell'arco di cinque sessioni terapeutiche. I metodi utilizzati con i pazienti consistevano nell'insegnamento delle manovre di contropressione, nell'esposizione in vivo al trigger e in una terapia di mantenimento in cui il paziente si impegnava a esporsi a situazioni elicitanti la sincope.

Thompson nel ha provato a utilizzare la CBT su un paziente affetto da sincope vasovagale alla vista del sangue per tredici sedute di un'ora.

Le tecniche utilizzate consistevano in una combinazione di esposizione in vivo al trigger, di tecniche di contropressione e di interventi di ristrutturazione delle cognizioni inerenti alla propria condizione. Thompson ha registrato l'assenza di recidive durante il trattamento e un minor numero di recidive nel periodo successivo a esso. Deacon et al. Le sue reazioni psicofisiologiche erano caratterizzate dalla risposta bifasica tipica della sincope vasovagale98 Öst et al.

La paziente è stata sottoposta a nove ore di CBT in due giorni e le sono state insegnate le manovre di contropressione. La frequenza degli episodi sincopali a seguito del trattamento è scesa da 7 episodi al mese a 1.

Questo risultato è inoltre risultato stabile per tutti i successivi dodici mesi di follow-up. In un altro studio del , Newton et al. I pazienti non avevano diagnosi psichiatriche conclamate ma al momento 98 La risposta bifasica consiste in un iniziale incremento dell'arousal dovuto alla subitanea iperattivazione del sistema nervoso simpatico, seguito da un brusco decremento dovuto a un alto tono vagale.

I pazienti sono stati sottoposti a terapia CBT in combinazione con le terapie di contropressione per un anno, con una media di tre sedute mensili. La terapia ha cercato di correggere i pensieri automatici e le credenze disadattive oltre che l'ipervigilanza nei confronti dei segnali somatici connessi con la sincope, e di eliminare le restrizioni comportamentali legate a strategie di coping disadattive.

Il nervo vago

I pensieri automatici individuati dai clinici consistevano in un errato giudizio sulla probabilità di svenire in alcune situazioni, in timori eccessivi nei confronti delle possibili conseguenze negative della sincope e nella credenza di non avere alcun controllo sul proprio corpo.

Nei dodici mesi successivi alla fine del trattamento, i pazienti hanno riportato un numero molto ridotto di episodi sincopali mensili range , a fronte di un range di riferiti prima del trattamento , inoltre, il numero di consultazioni richieste dai pazienti è fortemente diminuito rispetto al periodo precedente. A seguito di questi risultati, la CBT unita all'insegnamento delle manovre di contropressione è stata inserita tra le strategie a lungo termine per la prevenzione delle recidive nel "Newcastle protocol" Parry et al.

In particolare, secondo gli autori, la CBT sembra essere utile a ridurre i sintomi riferiti all'ansia, alla depressione e alla paura di recidive nei pazienti con sincope vasovagale Parry et al.

In uno studio del Bernard et al. A ogni paziente è stato chiesto di tenere un diario giornaliero al fine di auto- monitorarsi per tutta la durata dello studio. All'interno del diario il paziente era tenuto a valutare su di una scala da 0 a una serie di parametri.

La gestione infermieristica del paziente cardiologico

I parametri che i pazienti dovevano tenere in considerazione 99 "Pilot work from our unit has shown enormous benefit from cognitive behavioural therapy, with therapy being particularly useful in those with anxiety, depression and fear of syncope". Parry et al.

Il trattamento è consistito in un intervento psicoeducativo teso ad aiutare i pazienti a comprendere i meccanismi biologici sottesi alla sincope, a identificare i principali eventi scatenanti e a modificare il loro stile di vita in modo da prevenire le recidive sincopali. Successivamente è stato presentato il modello cognitivo. Tra queste tecniche comparivano un training per il controllo della respirazione, tecniche di rilassamento per migliorare la consapevolezza del proprio corpo e tecniche di problem solving.

Alla fine del trattamento tre pazienti su quattro hanno registrato una forte diminuzione del numero di episodi prodromici e sincopali. Il livello di distress emotivo è diminuito a favore di un miglioramento del loro funzionamento globale. Tutti i pazienti hanno anche registrato un decremento dell'ipervigilanza e della preoccupazione rispetto alla perdita di coscienza. Questi risultati sono risultati stabili al follow-up in tutti i pazienti tranne uno.

Tuttavia, prima di poter generalizzare tali risultati, l'efficacia di questi trattamenti dovrà essere verificata da studi randomizzati e controllati con placebo, su campioni di popolazione più grandi Giada et al. Conclusioni Nel corso della stesura di questo elaborato ho preso in considerazione lo studio del quadro psicofisiologico della sincope vasovagale.

L'idea di base era di valutare questo sintomo all'interno di una visione olistica, capace di considerare l'essere umano come un sistema in cui corpo e mente sono indissolubilmente legati e aperti al mondo circostante.

Questo lavoro nasce inoltre con l'intento di far luce sugli aspetti psicofisiologici di una risposta che si manifesta come reazione a particolari stressor, che è presente nel repertorio comportamentale di alcune persone e che si presenta con particolare frequenza in alcune psicopatologie legate all'ansia, alla depressione e al trauma.

Nel momento in cui l'essere umano si trova a dover fronteggiare stimoli percepiti come estremamente minacciosi, a livello fisiologico, si attiverebbe una risposta di emergenza mediata dal nervo vago, il quale, interagendo con il sistema cardiocircolatorio, determinerebbe un abbassamento della pressione arteriosa e una decelerazione della frequenza cardiaca.

Questi cambiamenti fisologici repentini sarebbero poi responsabili dell'ipoperfusione cerebrale e quindi della perdita di coscienza. L'analisi del meccanismo sottostante la sincope, secondo alcuni autori Porges, ; Schauer et al.

Approfondire i meccanismi della sincope vasovagale potrebbe essere poi essere d'aiuto ai professionisti della salute mentale al fine di indirizzare nel miglior modo possibile la diagnosi e i trattamenti. Le principali teorie elaborate rispetto alla sincope vasovagale sono: la Teoria Polivagale Porges, , la Conflict Theory e la Heart Defense Hypothesis Alboni et al.

La "Teoria Polivagale" di Porges nasce da un intenso lavoro di ricerca durato numerosi anni, si poggia sulla conoscenza del sistema nervoso autonomo umano e animale, sui concetti della biologia evoluzionista e della neurofisiologia comparata. Nel corso del tempo, Porges e colleghi hanno elaborato modelli di funzionamento del sistema nervoso partendo da problemi clinico- applicativi ed estendendo il proprio ambito di indagine ben oltre la sintomatologia della sincope, creando modelli di funzionamento del cervello in una prospettiva relazionale.

Tuttavia, in letteratura sono presenti pochi lavori sistematici rispetto al solo fenomeno della sincope vasovagale nell'ottica della teoria polivagale. Su un altro versante, la "Conflict Theory" di Bracha e colleghi si è sviluppata grazie agli studi condotti su pazienti affetti dalla fobia del sangue e sugli studi di paleobiologia. Questi studi hanno permesso agli autori di considerare la sincope vasovagale come una risposta peculiare dell'essere umano.

La maggior parte delle critiche mosse a questa teoria riguarda l'idea per cui sarebbe molto improbabile che un tratto evolutivo si sviluppi propriamente negli esseri umani e non, per esempio, nei primati in generale, i quali sono stati esposti ai medesimi rischi a cui sono stati esposti gli ominidi. Infine, la "Heart Defence Hypothesis" è la più recente tra le teorie disponibili e cerca di conservare la tendenza a creare una sola spiegazione valida per tutti i vertebrati per spiegare fenomeni simili.

In particolare, nel lavoro di Alboni e colleghi viene descritto come in realtà la tonic immobility che sperimentano gli animali e la sincope vasovagale sperimentata dagli esseri umani sia dovuta a meccanismi simili ma con esito diverso a causa delle differenze anatomiche tra le specie.

Questa teoria, essendo relativamente nuova, non dispone ancora di molti studi in merito; inoltre essa non sembra tener conto della prospettiva clinica. Alboni e colleghi considerano la sincope come un tratto evolutivo e non direttamente come un disturbo, tuttavia sembra che la sincope sia un sintomo e che la sua comparsa provochi un elevato livello di distress psicologico nelle persone che la sperimentano.

A prescindere dal perché la nostra specie abbia selezionato una tale risposta, alcuni autori si sono interessati al suo significato clinico. Da un punto di vista medico si è sottolineato come la sincope vasovagale sia difficile da diagnosticare nonostante i protocolli diagnostici elaborati negli ultimi anni Poggi et al.

Di fatto, i trattamenti per la sincope vasovagale indicati dalle linee guida internazionali prendono in considerazione soprattutto gli interventi psicoeducativi, comportamentali e i trattamenti farmacologici a breve termine Kemp et al. Grazie all'apporto di alcuni lavori come quello di Newton et al.

Gli interventi cognitivi e comportamentali potrebbero aiutare a ristrutturare le credenze disfunzionali che i pazienti hanno rispetto alla propria patologia e sembrerebbero essere in grado di alleviare la loro sofferenza, riducendo il numero di recidive, arginando i comportamenti di evitamento e migliorando la sintomatologia ansiosa e depressiva che spesso si riscontrano in questi pazienti Gracie et al.

Le ricerche scarseggiano anche rispetto al possibile collegamento tra la sincope vasovagale ricorrente, le esperienze traumatiche e il disturbo post-traumatico da stress. Alcuni autori Schauer et al. Nijenhuis ha rielaborato il costrutto di "dissociazione somatoforme" al fine di indicare la possibilità per l'essere umano di esperire una alterazione del proprio stato di coscienza attraverso meccanismi fisiologici, con il fine di evitare il contatto con un agente traumatico ritenuto insopportabile.

Studi successivi dovrebbero prendere in considerazione queste lacune presenti nella letteratura al fine di dare una spiegazione il più possibile trasversale della sincope vasovagale e dei suoi collegamenti con la psicopatologia, accordando quanto possibile i vari modelli antropologici e le varie teorie di partenza, oltre che tenendo conto dei risultati prodotti da trial clinici affidabili e generalizzabili.

Ringraziamenti Questo lavoro non sarebbe stato scritto se non fosse stato fatto un atto di fiducia nei miei confronti da parte del Professor Innamorati. Lo ringrazio per la sua pazienza e per l'attenzione che mi ha dedicato.

Ringrazio mia madre e mio padre per avermi insegnato la resilienza l'autodeterminazione, la responsabilità che deriva dagli atti liberi e l'indipendenza, la dedizione al lavoro. Per avermi spinta all'autonomia. Per avermi insegnato l'importanza della coerenza, dell'interiorizzazione autonoma della legge.

Ringrazio mio nonno, il suo amore, la sua stima incondizionata nei miei confronti. Ringrazio Marco che, con discrezione e premura, ha fatto in modo di essere sempre presente nella mia vita, sempre in punta di piedi, lasciandomi libera, occupandosi tuttavia di me nei momenti di fragilità, esprimendomi tutto il suo affetto incondizionato.

Ringrazio Tata, che m'insegue e supporta nelle piccole imprese quotidiane. Ringrazio lei e la sua famiglia per avermi dimostrato calore umano in "terra straniera". Li ringrazio perché senza i loro contributi non avrei continuato a coltivare la scrittura e la filosofia. Ringrazio il professor Traversa per le sue filippiche logicamente inattaccabili contro i miei bruschi cali di autostima.

Ringrazio chi vuol fare il mio stesso mestiere e tuttavia mi ha voltato le spalle nella peggiore delle maniere, ringrazio chi mi ha trascinata con sé fin dove non avrei dovuto, poiché mi hanno permesso di crescere nel dolore, permettendomi di lavorare su me stessa come mai avrei immaginato di dover fare.

Ringrazio me stessa; per il mio d'annunziano "memento audere semper", anche se poi non ne sono quasi mai troppo convinta. Processing the emotions in words: The complementary contributions of the left and right hemispheres. Human tonic immobility: measurement and correlates. Depression and Anxiety, 26 6 , Short pain-provoked head-up tilt test for the confirmation of vasovagal syncope.

Neurological Sciences, 34 6 , Cardiovascular changes during preparation for fighting behaviour in the cat. Functional and histological studies of the vagus nerve and its branches to the heart, lungs and abdominal viscera in the cat.

The Journal of physiology, 1 , Prevalence, incidence and some correlates of sexual abuse of children in Croatia. Freud's verleidingstheorie: incest, trauma en hysterie, Stichting Petra.

Vasovagal Syncope. Springer International Publishing, Switzerland, The origin of vasovagal syncope: to protect the heart or to escape predation?.

Clinical Autonomic Research, 18 4 , Diagnostic value of history in patients with syncope with or without heart disease. Journal of the American College of Cardiology, 37 7 , Journal of Cardiovascular Medicine, 16 2 , Diagnostic yield and development of a neurocardiovascular investigation unit for older adults in a district hospital. Autoradiographic examination of the effects of enriched environment on the rate of glial multiplication in the adult rat brain.

Attaccamento e funzione riflessiva in adolescenza. Psicologia clinica dello sviluppo, 3 1 , Circulation, 1 , Psychophysiology, 45 1 , Covariation bias and its physiological correlates in panic disorder patients. Journal of anxiety disorders, 19 2 , The effect of paediatric syncope on health-related quality of life. Cardiology in the Young, 22 05 , Panic disorder associated with blood-injury reactivity: The necessity of establishing functional relationships among maladaptive behaviors. Behavior therapy, 27 3 , Management of vasovagal syncope.

Journal of cardiovascular electrophysiology, 10 6 , Traumatic events and tonic immobility. The Spanish journal of psychology, 11 02 , Journal of Pharmacology and Experimental Therapeutics, 1 , Primitive mechanisms of trauma response: an evolutionary perspective on trauma-related disorders.

Fear, panic, anxiety, and disorders of emotion. In Nebraska Symposium on Motivation. Nebraska Symposium on Motivation Vol. Una proposta operativa di Syncope Unit.

G Ital Aritmol Cardiostim, 1, Vulnerability to simple faints is predicted by regional differences in brain anatomy. Neuroimage, 47 3 , International Journal of Clinical Medicine, The evaluation and treatment of syncope pp. Bedside autonomic function testing in patients with vasovagal syncope. Pacing and clinical electrophysiology, 20 8 , The Sickness Impact Profile: development and final revision of a health status measure.

Medical care, Synaptic plasticity in the lateral amygdala: a cellular hypothesis of fear conditioning. Vasovagal syncope in humans and protective reactions in animals. Europace, 17 3 , Defense system psychopharmacology: an ethological approach to the pharmacology of fear and anxiety. Behavioural Brain Research 58, — Parent and child psychological factors in pediatric syncope and other somatic symptoms. Journal of consulting and clinical psychology, 72 4 , Error-related ERP components and individual differences in punishment and reward sensitivity.

Brain research, 1 , Le caratteristiche psicologiche dei pazienti con diagnosi di sincope vasovagale: studio osservazionale su sessanta soggetti.

G Ital Cardiol, 7 4 , Attachment and loss, vol. Attachment theory, separation anxiety, and mourning. American handbook of psychiatry, 6, Freeze, flight, fight, fright, faint: adaptationist perspectives on the acute stress response spectrum. CNS spectrums, 9 09 , Progress in Neuro-Psychopharmacology and Biological Psychiatry, 30 5 , In Formal descriptions of developing systems pp. Different patterns of freezing behavior organized in the periaqueductal gray of rats: association with different types of anxiety.

Addio emicrania, grazie alla stimolazione vagale

Behavioural brain research, 1 , Guidelines on management diagnosis and treatment of syncope—update European Heart Journal, 25 22 , Guidelines on management diagnosis and treatment of syncope. Isometric arm counter-pressure maneuvers to abort impending vasovagal syncope. Journal of the American College of Cardiology, 40 11 , Emotional anticipation rather than processing is altered in patients with vasovagal syncope.

Clinical Neurophysiology, 7 , Psychological adjustment and coping in a population of children with recurrent syncope. Journal of developmental and behavioral pediatrics. Handbook of psychophysiology, Cambridge, Cambridge University Press.

Malore, lipotimia e sincope. EMC-Urgenze, 19 1 , Origins of orienting and defensive responses: An evolutionary perspective. Attention and orienting: Sensory and motivational processes, Some aspects of the physiology of animals surviving complete exclusion of sympathetic nerve impulses.

American Journal of Physiology--Legacy Content, 89 1 , V Caretti e G Craparo a cura di Trauma e psicopatologia. Un approccio evolutivo-relazionale, A cognitive approach to panic. Behaviour research and therapy, 24 4 , An association between anxiety and neurocardiogenic syncope during head-up tilt table testing. Pacing and clinical electrophysiology: PACE, 23 5 , Epidemiology and prognostic implications of syncope in young competing athletes.

European heart journal, ESC, 25 19 , Mass psychogenic illness: A social psychological analysis. Epidemiology of reflex syncope. Clinical Autonomic Research, 14 1 , i9-i Jama, 17 , Journal of the American College of Cardiology, 33 1 , The construction of autobiographical memories in the self-memory system. Psychological review, 2 , Observational conditioning of fear to fear-relevant versus fear-irrelevant stimuli in rhesus monkeys. Journal of Abnormal Psychology 98, — Selective associations in the observational conditioning of fear in rhesus monkeys.

Scarica anche: Avisynth scaricare

Journal of Experimental Psychology. Animal Behavior Processes 16, — Testing problems in J. Personality and Individual Differences, 30, — Attachment is about safety and protection, intersubjectivity is about sharing and social understanding: The relationships between attachment and intersubjectivity.

Psychoanalytic Psychology, 27 4 , The adapted mind: evolutionary psychology and the generation of culture.

Oxford University Press, New York. Toward an evolutionary taxonomy of treatable conditions. Journal of Abnormal Psychology , — Neural supply of the heart.

In The nervous system and the heart pp. Humana Press. Some reflex cardioinhibitory responses in the cat and their modulation by central inspiratory neuronal activity. The Journal of physiology, , Prospective evaluation of psychological distress and psychiatric morbidity in recurrent vasovagal and unexplained syncope.

J Psychosom Res; 67 3 The origin of species by means of natural selection: or, the preservation of favoured races in the struggle for life and the descent of man and selection in relation to sex.

Modern library. Personality and Individual Differences, 20 6 , Personality and Individual differences, 29 2 , Two-day, intensive cognitive-behavioral therapy for panic disorder a case study. Behavior modification, 31 5 , Linee guida per la diagnosi e il trattamento della sincope versione G Ital Cardiol, 11 10 Suppl 2 , ee NCS Pearson. Pacing and clinical electrophysiology, 20 3 , Dissociation in children and adolescents as reaction to trauma—an overview of conceptual issues and neurobiological factors.

Nordic journal of psychiatry, 59 2 , Effects of attention and slow potential shifts on self-regulation of event-related potentials. Biofeedback and Self-regulation, 12 1 , Childhood trauma and perceived parental dysfunction in the etiology of dissociative symptoms in psychiatric inpatients.

American Journal of Psychiatry. Quality of early care and childhood trauma: a prospective study of developmental pathways to dissociation. The Journal of nervous and mental disease, 6 , Evaluation of prognostic classifications for patients with syncope. The American journal of medicine, 79 4 , Neurovisceral phenotypes in the expression of psychiatric symptoms. Frontiers in neuroscience, 9.

A cognitive model of posttraumatic stress disorder. Behaviour research and therapy, 38 4 , Regulation of locus coeruleus neurons and splanchnic, sympathetic nerves by cardiovascular afferents. Brain research, 2 , The influence of organized violence and terror on brain and mind: A co-constructive perspective, Bibliothek der Universität Konstanz. Cognitive modulation of emotion anticipation. European Journal of Neuroscience, 24 4 , Cardiac responses in alarmed red deer calves.

Behavioural processes, 4 2 , Physical counterpressure maneuvers reduced vasovagal syncope. ACP J Club, 2 , Traité des hallucinations, Paris, Masson, 2 voll.

Perraro F. Rilievi epidemiologici sulla sincope nella popolazione generale e come causa di ricovero. G Ital Cardiol, 17 suppl I , 11e3. Level of psychosocial impairment predicts early response to treatment in vasovagal syncope. Europace, 11 2 , The relation of attachment status, psychiatric classification, and response to psychotherapy. Journal of consulting and clinical psychology, 64 1 , Attaccamento e Funzione Riflessiva.

Neurones in the dorsal motor vagal nucleus of the cat with non-myelinated axons projecting to the hearts and lungs.

Experimental Physiology 75, On the dimensionality of the Attachment Style Questionnaire in Italian clinical and nonclinical participants. Journal of Social and Personal Relationships, 20 1 , Definition and Classification of Transient Loss of Consciousness. In Vasovagal Syncope pp. Acta Physiologica Scandinavica, 2 , Physiological responses associated with feigned death in the American opossum. Acta physiologica scandinavica, 4 , Journal of Interpersonal Violence, 8 1 , Prevalence and triggers of syncope in medical students.

The American journal of cardiology, 91 8 , Diving bradycardia and withdrawal bradycardia in caiman crocodilus. Vasovagal syncope the common faint : what clinicians need to know. The Irish Psychologist. Lactate and hyperventilation substantially attenuate vagal tone in normal volunteers: A possible mechanism of panic provocation?. Il dispositivo di stimolazione vagale, utilizzato dal gruppo di ricerca coinvolto in questo lavoro, si chiama Gammacore ed è uno strumento di stimolazione esterna portatile che invia microimpulsi elettrici al nervo vago che poi li invia al cervello dove riducono la quantità di una sostanza, denominata glutammato, associata ai sintomi dell'emicrania.

Lo studio ha coinvolto una trentina di pazienti, tra i 18 e i 65 anni, che avevano l'emicrania senza aura e soffrivano di attacchi al mese.

I pazienti sono stati trattati per 3- 6 episodi di emicrania con il gammaCore. Novantasei attacchi di emicrania sono stati trattati con una singola dose. Io ho un problema. Quando deglutisco il muscolo sternocleidomastoideo si gonfia ma solo quando deglutisco.

E ogni tanto mi sento come soffocare. Soffro di reflusso gastroesofageo. Buongiorno Diana, è sinceramente difficile capire cosa succeda in un caso come questo. Per esperienza, il muscolo sterno cleido mastoideo è spesso legato a problematiche mandibolari, peraltro legate anche alla deglutizione. Provi a consultare un dentista. Il nervo vago sembra essere proprio un tassello decisivo… Come faccio a curarmi?

Mi fido molto della tua competenza. Ciao Maria Rosaria, e grazie dei complimenti! Molto chiaro, e soprattutto illuminante. Vorrei sapere proprio una tua opinione. Non ho riscontri diretti ma difficilmente ce ne sono in letteratura. Molto interessante e capita a proposito.. Fa svenimento causa nervo vago.. Ora fortunatamente con manipolazione va meglio.. Meglio yoga? Ringrazio anticipatamente e mi complimento per la grande competenza e chiarezza dei vari argomenti trattati..

Buongiorno Patrizia. In teoria, non esiste nessuna controindicazione assoluta. Peraltro, non è assolutamente necessario evitare sforzi di collo e spalle, basta che siano graduali. A chi dovrei rivolgiarmi per questo Nervo Vago spero che ce mi aiuta,Grazie.

Pietro, a Perugia non conosco nessuno in particolare. Tuttavia, come avrai letto, il problema del nervo vago è spesso legato ai problemi cervicali.

Il nervo vago o altro? Ciao Valentina. A chi rivolgersi dipende fondamentalmente dal tipo di sintomi che hai. Se vengo manipolato nella parte alta del corpo, braccia, collo spalle, questo mi causa capogiri, sento come scosse e formicolii e se non interrompo la pratica mi porta allo svenimento.

Negli hanni ho fatto ecocardiogramma, test sotto sforzo, e encefalo ma tutti non hanno riscontrato alcun problema. Oggi durante una lastra per vedere un problema al costato, il dolore causato dalla posizione mi ha portato a giramento di test e poi svenimento. Crede che tutto questo possa èssere ricondotto ad un problema del nervo vago?

Cosa mi consiglia?

Grazie in anticipo. Ci vuole qualcosa che determini questa iper sensibilità: possono anche essere determinati stati emotivi…. Premetto che faccio una vita molto stressante. Ad oggi i capogiri permangono e si sono aggiunti gli altri disturbi come quelli del sonno. Chissà se centra il sistema nervoso autonomo in tutto questo.

Che ne pensa? I sintomi che ha descritto fanno sicuramente pensare ad una disfunzione autonomica, ma quel che è importante è che questa non arriva mai per caso, ma a seguito di eventi stressogeni che possono essere ESTERNI tipo infezione oppure INTERNI stile di vita ecc. Più che capire come funziona oggi il suo sitema nervoso autonomo male, è scontato sarebbe interessante capire cosa le abbia causato questa situazione.

Salve, grazie per la celere risposta. Il punto è: come muoversi? A chi rivolgersi? Proposta bocciata sono farmaci che conosco, purtroppo ne ho dovuto fare uso 15 anni fa e i loro effetti collaterali non si dimenticano. Quindi li evito come la peste, se possibile. I dottori fanno spallucce, non sanno che dirti. Veramente, ti resta solo Google come alleato, ed è desolante. Pensi che nessuno mi ha mai neanche accennato ad eventuali problemi a carico del Sistema Nervoso Autonomo.

OK, chiedo venia per lo sfogo, ma 6 anni di sofferenze quotidiane sono tanti, ti condizionano la vita pesantemente. Cordiali Saluti. Buongiorno Gianluca. Dal punto di vista medico, ad oggi non abbiamo altra soluzione che i farmaci. Quindi non se la prenda con chi la ha in cura, con tutta probabilità stanno facendo il possibile.

Alla fine notti insonni o almeno qualche ora per addormentarmi. Grazie e peccato che si trova Milano. Buongiorno Antonio. Quindi più che del vago in sè occorre preoccuparsi di quelle due.. Mi hanno fatto fare una cura con biancospino per la tachicardia mattina e sera 4 gocce di xanax e dopo 2 mesi sto finalmente meglio!

Non bene ma neglio. Gli acufeni accompagnati da malocclusione mandibolare e dolore alla cervicale possono essere una coseguenza del nervo vago alterato? Più logico che lo faccia in conseguenza ai problemi di cui hai parlato.. Concordo sul fatto che sia difficile trovare la causa, in ogni caso la dieta circadiana è una ottima idea a prescindere, quindi non resta che provare….

Ciao Marcello sono francesca ,vivo a catania, e mi chiedo se qui c è qualcuno …un centro di tua conoscenza che segue il tuo stesso metodo…..? Grazie e buon lavoro! Ciao, scusa il ritardo di risposta. Mi spiace, non ho riferimenti al centro sud in generale…. Buongiorno sono un uomo di 43 anni che sta veramente male ho diversi problemi tutto è iniziato con una caduta e frattura vertebrale e poi dei blocchi di infiltrazioni alla schiena dove ho iniziato una serie di problemi tra cui pressione altassima tachicardia dolori sparsi forti dolori al collo gonfiore al viso e ai piedi e vene gonfie ho fatto vari esami ma nessuno senza arrivare al problema e ho bruciori e difilato digestive oltre ad avere gran mal di testa secondo lei potrebbe essere il nervo vago lei mi potrebbe aiutare.

Buongiorno Christian. Buongiorno, soffro di colon irritabile di natura ansiosa, purtroppo due anni fa durante un volo aereo ho avuto una sorte di attacco di panico…. Grazie se vorrà rispondere alla mia domanda. Buongiorno Titty. Purtroppo la medicina scientifica non riesce a collegare tutti questi sintomi e nella migliore delle ipotesi i vari specialisti curano un sintomo per volta.

Questo è uno dei pochi riferimenti in cui ho trovato risposte. Salve Marcello, è possibile che uno stress continuo e problemi al tratto cervicale , incidendo sul vago, possano causare fortissime e profuse sudorazioni con disturbi della termoregolazione?

Prenotato che la mia temperatura corporea è bassa, da 34,5 a 35,5 e non sudo se ho 36,7, X me: febbricola. Grazie , sono disperata. Buongiorno Salvatore, in effetti non ci sono cure scientificamente dimostrate per problemi di questo tipo. Sto facendo biofeedback ed elettrostimolazione pavimento pelvico, e sento come qualcosa che si riattiva : lo riconosco dal fatto che alla fine della inspirazione mi parte la tosse , di tipo muscolare.

Ciao Cristiano. Confesso di non aver capito bene il problema. Se vuoi scrivimi una mail usando la pagina contatti. Salve Marcello, la mia situazione è questa. Ho notato che quando mi rialzo, e questo da 15 gg.